Detrazione Fiscale 65%

La Legge Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006, n. 296) ha introdotto la detrazione fiscale del 55% per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente di qualunque destinazione d’uso. Tale incentivo era stato confermato per tutto il 2011, seppure con una modifica sul numero di anni in cui doveva essere ripartita la detrazione, che da 5 passavano a 10. Il Dl 6 dicembre 2011 n. 201 (Decreto "Salva Italia"), ha esteso fino al 31 dicembre 2012 gli incentivi per la detrazione 55%. Il DL 63/2013 ha ulteriormente prorogato il termine per l’accesso ali incentivi al 31 dicembre 2013, portando la soglia di detraibilità dal 55% al 65%. Le successive Leggi di Stabilità hanno confermato tale detrazione portando la scadenza prima al 31 dicembre 2014 e infine (Legge di Stabilità 2015), fino al 31 dicembre 2015. Nella stessa misura è prevista anche la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio. Dal 1º gennaio 2016 l’agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale (del 36%) prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie, a meno di ulteriori proroghe da parte del Governo in carica. L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Proroga detrazione 65% al 31 dicembre 2016
La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato la detrazione 65% fino a tutto il 2016. Per cui si tornerà alla detrazione 36% a partire dal 1º gennaio 2017. Per conoscere tutte le novità potete leggere il seguente articolo: Proroga detrazione fiscale 65%.

Proroga detrazione 65% al 31 dicembre 2017
La Legge di Stabilità 2017 ha prorogato la detrazione 65% fino a tutto il 2017 per i privati e fino al 31 dicembre 2021 per le parti comuni dei condomini. Per i privati si tornerà alla detrazione 36% a partire dal 1º gennaio 2018, a meno di ulteriori proroghe.

Soggetti ammessi alla detrazione
Come indicato nella Circolare n. 36 del 31/05/2007, pubblicata dalla Agenzia delle Entrate, possono usufruire della detrazione di imposta, le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali). I soggetti indicati possono fruire della detrazione a condizione che sostengano le spese e che queste siano rimaste a loro carico. Inoltre devono possedere o detenere l’immobile in base ad un titolo idoneo che può consistere nella proprietà o nella nuda proprietà, in un diritto reale o in un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato. Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori. Tuttavia, se i lavori sono effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione, i familiari conviventi non possono usufruire della detrazione.

Edifici ammessi
L’incentivo può essere ottenuto per interventi su edifici esistenti di qualunque destinazione d’uso. La prova della esistenza dell’edificio al momento della richiesta dell’agevolazione fiscale, può arrivare dalla verifica di una delle seguenti condizioni: pagamento IMU, accatastamento abitazione. L’art. 2 della Circolare 31/05/07 indica inoltre che gli edifici presentino specifiche caratteristiche, quali:

  • devono essere già dotati dell’impianto di riscaldamento;
  • nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dell’unità immobiliare, la detrazione 65% può essere ottenuta solo con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità immobiliari;
  • nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere all’incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione. Restano quindi esclusi gli interventi relativi ai lavori di ampliamento.

Spese detraibili
Le detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo, sono riconosciute nella misura del 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015 sia per interventi sulle singole unità immobiliari sia quando l’intervento è effettuato sulle parti comuni degli edifici condominiali. È possibile detrarre tutte le spese degli interventi che concorrono a migliorare le prestazioni energetiche dell’unità immobiliare, in termini di riduzione del fabbisogno energetico invernale. Sono ammesse alla detrazione le spese per le opere provvisionali ed accessorie, fornitura e posa in opera e gli oneri professionali. Le principali tipologie di interventi interessati sono le seguenti:

  • INTERVENTI SULL’INVOLUCRO: fornitura e posa in opera di materiale isolante per il miglioramento delle caratteristiche termiche dell’ involucro edilizio (es. cappotto termico). È inclusa anche la demolizione e ricostruzione dell’elemeno costruttivo. Sostituzione ed integrazione di infissi esistenti.
  • INSTALLAZIONE PANNELLI SOLARI PER ACS: installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali, nonchè per il fabbisogno di piscine, strutture sportive, case di ricovero e di cura, scuole e università.
  • SOSTITUZIONE DI CALDAIE ESISTENTI: fornitura e posa in opera (con smontaggio e dismissione dell’impianto esistente) di impianti termici ad alto rendimento (caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza, impianti geotermici, generatori di calore a biomasse).
  • SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia
  • SOSTITUZIONE DI SCALDACQUA TRADIZIONALI con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria
  • INTERVENTI DI EFFICIENTAMENTO IDRICO e SOSTITUZIONI DI COPERTURE IN AMIANTO a partire dal 2014;
  • dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 per l’acquisto e la posa in opera di SCHERMATURE SOLARI, nel limite di 60.000 € e di IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite di 30.000 €.

Detrazione 65% - detrazione massima per tipologia intervento

Regole per accedere alle detrazioni
Per poter accedere alle detrazioni il soggetto richiedente deve:

  • acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti dalla legge;
  • tenere traccia dei pagamenti relativi alle spese sostenute. Nel caso di privati i pagamenti devono essere fatti con bonifici bancari o postali, indicando la causale;
  • inviare all’ENEA un copia dell’ Attestato di Prestazione Energetica. Tale obbligo non è più previsto nel caso di sostituzione infissi in singole unità immobiliari, installazione di pannelli solari e sostituzione di caldaie;
  • inviare all’ENEA scheda informativa dell’intervento. La scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativo o allegato F, se l’intervento riguarda la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari o l’installazione di pannelli solari. La scheda descrittiva dell’intervento di cui all’allegato F può essere compilata anche dall’utente finale. La scheda deve contenere: i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese e dell’edificio su cui i lavori sono stati eseguiti, la tipologia di intervento eseguito e il risparmio di energia che ne è conseguito, nonchè il relativo costo, specificando l’importo per le spese professionali e quello utilizzato per il calcolo della detrazione.

Modalità di accesso alla Detrazione 65%
Dal 2011 sono state modificate il numero di quote annuali in cui doveva essere ripartita la detrazione (da 5 si è passati a 10 rate). Per i lavori eseguiti tra il 2012 ed il 30 giugno 2013 la detrazione applicabile è stata del 55% (sempre ripartita in 10 rate), detrazione che, per i lavori eseguiti dal 1º luglio 2013, è stata portata al 65%. Una ulteriore proroga ha portato il termine ultimo per accedere agli incentivi fiscali al 31 dicembre 2014. La Legge di stabilità 2015 ha fissato infine il termine massimo per l’accesso agli incentivi al 31/12/2015, sempre con la ripartizione in 10 rate di pari importo annuale.

Come effettuare i pagamenti
Le modalità per effettuare i pagamenti variano a seconda che il soggetto sia titolare o meno di reddito d’impresa. In particolare è previsto che:

  • i contribuenti non titolari di reddito di impresa devono effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale;
  • i contribuenti titolari di reddito di impresa sono invece esonerati dall’obbligo di pagamento mediante bonifico bancario o postale. In tal caso, la prova delle spese può essere costituita da altra idonea documentazione.

Nel modello di versamento con bonifico bancario o postale vanno indicati:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico (ditta o professionista che ha effettuato i lavori).

Per maggiori informazioni potete scaricare la Guida dell’Agenzia delle Entrate:

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